Oggi 05/02/2026, il fondatore del Partito: Salvatore Spadaro si è presentato all'udienza riguardante la querela per ''diffamazione'' da parte di Cateno de Luca, in seguito all'affissione di un manifesto di protesta nel quale si metteva in discussione la ''vittoria'' a sindaco di Taormina della banderuola Cateno de Luca. Triste costatare che sebbene il giudice Barbagallo sia stato informato della grave irregolarità connessa alla mancata notifica dell'udienza predibattimentale che si è svolta giorno 12 novembre 2025, si sia proceduto come se nulla fosse. Il fondatore Salvatore Spadaro infatti non aveva ricevuto alcuna comunicazione da parte del tribunale nè tantomeno dal suo ''avvocato'': Rossana Calafato che aveva contattato Spadaro giorno 21 novembre 2025 comunicandogli il rinvio a giudizio. Il cosidetto avvocato Calafato, in maniera per nulla professionale, ha affermato di aver ''perso il numero di Spadaro che conservava in una vecchia agenda'' ( malgrado la maggior parte delle comunicazioni sia avvenuta via whatsapp), che poi è stato ritrovato giorno 21 novembre . Una palese scusa che ci fa comprendere come funziona la giustizia in Italia in cui i capimafia vengono protetti per vari decenni e usufruiscono anche di fondi europei come Matteo Messina Denaro che abitava a poca distanza da caserme e uffici giudiziari e, guarda caso, in un paesello come Campobello di Mazara, vi sono due logge massoniche del Grande oriente d'Italia. Il giudice ha ritenuto irrilevante tutto questo, riducendo a ''fatti privati'' le mancate comunicazioni che l'avvocato ( pagato) era in obbligo di effettuare al suo cliente. In data 14/01/2026, è stato presentato un esposto in procura a Messina in cui si descrivono tutti gli eventi, incluso il grave atto di rinvio a giudizio in contumacia.
Abbiamo avuto la possibilità di essere auditi. Abbiamo spiegato che il manifesto è stato affissato come atto politico di protesta. Salvatore Spadaro ha premesso di essere il fondatore di un ente cultural politico denominato PAS: Partito per l'Autonomia Siciliana che lotta contro il ''sistema'': ascarismo dei partiti nazionali italiani, mafia-massoneria del grande oriente d'italia, lobbismo padano che tiene nel degrado la Sicilia da troppo tempo.
E' stato evidenziato che nel manifesto sono contenuti dei link e un'immagine che giustifica le affermazioni in esso contenute. E' stato ribadito che Cateno de Luca appartiene al ''sistema''. E' stata ribadita la sua vicinanza a personaggi loschi come Gianfranco Miccichè che era stato invitato, in vista delle elezioni regionali, presso un locale a Santa Teresa di Riva e non in un contesto istituzionale. Una sorta di summit.
Il giudice ha affermato di aver compreso la posizione di Spadaro.
Ancora una volta abbiamo potuto appurare che se le fondamenta di uno stato sono quelle create da Cavour e Garibaldi cioè mafioso-massoniche, allora tutto l'edificio presenta le stesse caratteristiche in cui i criminali mafiosi la fanno franca e chi si oppone a questo regime criminale viene trattato come una minaccia da contrastare in ogni modo.
Dunque Biagio Susinni (difeso guarda caso da W. Lattuca) che fu arrestato in un blitz di 100 carabinieri per infiltrazione mafiosa nel comune di Mascali è stato assolto, mentre Salvatore Spadaro viene rinviato a giudizio in maniera del tutto irregolare. Lo stato italiano è mafioso, massonico e satanico. Il Vaticano è complice dello stato italiano. Chi vuole fare carriera nelle istituzioni italiane si deve ''adeguare''. Lo stato italiano è maledetto e dannato. Lo stato italiano crollerà. La classe dirigente italiana è il consiglio dei malvagi veterotestamentario.
Il PAS non si fermerà. Andrà avanti. La Sicilia è, allo stato attuale, aggregata come una colonia all'Italia ma il destino della Sicilia non è lo stesso di quello della penisola italiana. La Sicilia sarà Generalità e Stato.
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